Giovanni De Lazzari (Lecco, 1977) ha studiato all’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo.

Nel 2008 ha preso parte al XIV Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti di Como (visiting professor Yona Friedman).

Insegna Anatomia Artistica all’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo e Pittura I alla NABA di Milano.

 

Principali mostre collettive e personali

Giorni Segreti, Fondazione Adolfo Pini, Milano (a cura di / curated by Anna Daneri) 2019. Grafèin, Scrivere il Segno. Complesso Museale Palazzo Ducale Mantova, La Galleria Arte Contemporanea, Palazzo del Capitano (a cura di/curated by Peter Assmann, Renata Casarin, Fabiola Naldi) 2018. Rapporti di Forza (a Ester) Ars, Bergamo (a cura di / curate by Luciano Passoni) 2017.Giorni Segreti, Syson Gallery, Nottingham (a cura di Sveva D’Antonio) 2015. Memorandum, Art House, Scutari, 2015. Il Sosia. Artisti e Collezioni private, Galleria Civica, Trento, 2015. La Gioia, Maison Particulière, Brussels, 2014. Imago, Galleria Laveronica, Modica , 2014. Krobylos un Groviglio di Segni. Da Parmigianino a William Kentridge, FAR e Museo della Città / Sala delle Teche, Rimini (a cura di Alessandra Bigi Iotti, Marinella Paderni, Massimo Pulini, Giulio Zavatta) 2013. Ogni Cosa a Suo Tempo, cap. VI, atto II, BACO, Palazzo della Misericordia, Bergamo (a cura di Stefano Raimondi e Mauro Zanchi) 2013. Visioni, la Fortezza Plurale dell’Arte, Fortezza di Civitella del Tronto (a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Umberto Palestini) 2012. Giovanni De Lazzari, Drawings, Paintings and Sculptures, Mestna Galerija Nova Gorica, 2011. Lontano da Qui, Laveronicartecontemporanea, Modica, 2011. Memorandum, Carpe Diem Arte e Pesquisa, Lisbona, 2010. Certo Sentimento, Cripta 747; TAC, Torino (a cura di Frank Bohem) 2010. Happy Bithday, Peep-Hole, Milano, 2010. Details, Laveronicartecontemporanea, Modica (a cura di Roberto Pinto) 2009. Edi Hila-Giovanni De Lazzari, Galleria Francesca Kaufmann, Milano(a cura di Adrian Paci) 2005. Thin Line, Viafarini, Milano (a cura di Milovan Farronato) 2005. Chosen Places, Onufri Prize, National Gallery of Art, Tirana (a cura di Erzen Shkololli) 2004. The VI Yugoslav Biennial of Young Artists, Centre for Contemporary Arts, Vrsac and Belgrade (a cura di Sinisa Mitrovic, Ana Nikitovic, Jelena Vesic) 2004.